Le chiese di Praiano: tesori nascosti tra arte e spiritualità
Praiano custodisce un patrimonio religioso di straordinaria bellezza che racconta secoli di devozione e maestria artigianale. Le sue chiese rappresentano molto più di semplici luoghi di culto: sono scrigni in cui convivono architettura, arte e tradizione popolare. Cupole rivestite di ceramiche colorate che brillano sotto il sole, pregevoli portali e interni impreziositi da pavimenti maiolicati, stucchi dorati e opere d’arte si fondono in un’armonia che rispecchia l’anima autentica della Costiera Amalfitana. Scoprire questi tesori significa intraprendere un viaggio nel cuore spirituale e artistico di Praiano.
Di seguito, una panoramica delle principali chiese presenti sul territorio.
Chiesa di San Luca Evangelista
Situata a pochi passi dal nostro boutique hotel, la Chiesa di San Luca Evangelista è dedicata al Santo patrono di Praiano (celebrato con solenni festeggiamenti due volte l’anno, la prima domenica di luglio e il 18 ottobre). Fu edificata nel 1588 su una precedente struttura risalente al 1123, ma quella che possiamo ammirare oggi è frutto di un rifacimento settecentesco. Si distingue per la cupola maiolicata innestata direttamente sull’abside, cosa molto rara in Costiera Amalfitana. L’interno è impreziosito da un magnifico pavimento in maioliche vietresi del XVIII secolo, decorato con fiori e uccelli che incorniciano l’immagine di San Luca, e da pregevoli opere d’arte, tra cui spiccano i dipinti su tavola della Circoncisione, della Madonna del Rosario e dell’Immacolata rispettivamente dei pennelli di Giovanni Bernardo Lama, Padovano De Montorio e Silvestro Buono.
Chiesa di San Gennaro Vescovo e Martire
Ubicata nell’omonima piazza (a circa un chilometro dal nostro boutique hotel), la Chiesa di San Gennaro Vescovo e Martire è uno degli edifici di culto più belli dell’intera costiera. Fu eretta tra il 1589 e il 1602 sulle fondamenta di una precedente chiesa, anch’essa dedicata a San Gennaro. Tuttavia, l’aspetto attuale è il risultato di varie ricostruzioni e rimaneggiamenti che si sono susseguiti nel tempo. L’elemento più caratteristico è la cupola di forma ovale decorata da maioliche variopinte in tradizionale stile amalfitano. All’interno si segnalano: il pavimento maiolicato (l’originale del 1771 è stato sostituito da una copia del 1966) riproducente geometrie policrome ed elementi floreali dai colori molto forti; la tela del martirio di San Bartolomeo, realizzata da Giovan Battista Lama nel 1747; e il Cenacolo di Francesco Saverio Corbelli del 1761.
Chiesa di Santa Maria del Castro
La Chiesa di Santa Maria del Castro, con annessa struttura conventuale, sorge sulle pendici del Monte Sant’Angelo a Tre Pizzi a quota 364 m. s.l.m., da cui è possibile godere di una magnifica vista panoramica. Non esistono documentazioni precise sulle origini di questo luogo sacro, ma la sua fondazione deve essere molto antica, come suggerisce la presenza di un altare in pietra identificato dagli studiosi come ara pagana. Da secoli vi si venera un affresco noto come Madonna delle Grazie, custodito nell’abside della navata sinistra. L’opera si articola su due registri: in alto il Cristo benedicente di matrice bizantina, affiancato dai Santi Pietro e Paolo con angeli; in basso la Vergine in trono col Bambino, circondata da figure angeliche e santi. La chiesa si trova lungo il suggestivo percorso del Sentiero degli Dei.
Cappella di Santa Maria di Costantinopoli
La Cappella di Santa Maria di Costantinopoli a Praiano è un piccolo gioiello architettonico che sorge in posizione isolata nella parte alta dell’abitato. Viene menzionata a partire dal XVIII secolo come luogo di incontro liturgico per la Congrega del SS. Rosario. Presenta un’elegante facciata di impronta rinascimentale (arricchita da interventi barocchi nel corso del tempo) con un ampio portale e delicate decorazioni in stucco, prospettante su di un esteso sagrato-terrazza. In una nicchia sull’ingresso è collocata la statua in stucco della Madonna di Costantinopoli, mentre sull’altare maggiore campeggia una tela che raffigura la Madonna di Costantinopoli insieme ai Santi Rocco e Sebastiano, con sullo sfondo la città di Costantinopoli segnata dalla distruzione.
Altri luoghi di culto
Accanto agli edifici religiosi già descritti, tra i vicoli e le scalinate di Praiano si nascondono anche altri luoghi di culto, più raccolti ma non meno suggestivi. Tra questi si segnalano: la Chiesa di San Tommaso, citata per la prima volta nel 1593, in cui sono conservate una pala raffigurante la Madonna e San Tommaso d’Aquino (1500 ca.) e un grande crocifisso di scuola napoletana (1770); la seicentesca Cappella di San Nicola, dotata di un pregevole organo, opera napoletana del 1700; e la Chiesa di San Giovanni Battista, risalente all’XI-XII secolo, impreziosita da uno splendido pavimento maiolicato di scuola napoletana del 1790.
Foto galleria fotografica © (1) Parrocchia San Luca Evangelista Praiano


