Itinerario di tre giorni in Costiera Amalfitana

Tre giorni in Costiera Amalfitana sono il tempo giusto per smettere di guardare l’orologio. Non bastano per vedere tutto, ma bastano per concedersi il lusso di fermarsi: un caffè in più in piazza, una sosta in pasticceria, un panorama guardato senza fretta, un pranzo o una cena da gustare in tutta tranquillità.

Se avete già letto i nostri itinerari di un giorno e di due giorni, ritroverete alcune località, ma con un ritmo pensato per godersi ogni momento. Le tappe sono organizzate per aree geografiche vicine, riducendo al minimo i tempi di spostamento per permettervi di esplorare senza stress e di rientrare ogni sera al nostro boutique hotel.

GIORNO 1

8:30 – 9:30 | Colazione ad Albadamare

La giornata inizia nel modo più dolce: una buona prima colazione nel nostro giardino panoramico con vista mare. E se il tempo non dovesse essere dei migliori, potrete gustarla comodamente nella sala colazione interna.

10:00 – 13:30 | Praiano

La prima mattinata è dedicata interamente alla scoperta di Praiano. Qui il tempo sembra essersi fermato tra vicoli silenziosi e casette bianche aggrappate alla roccia.

Iniziate con una visita alla Chiesa di San Gennaro Vescovo e Martire. Situata sull’omonima piazza, che regala una bella vista panoramica, è sormontata da una cupola ovale rivestita di maioliche variopinte, mentre al suo interno conserva diverse opere di notevole interesse. Poi raggiungete la Chiesa di San Luca Evangelista, che vanta uno splendido pavimento maiolicato risalente al 1789, oltre a pregevoli dipinti. Infine, scendete verso Marina di Praia, uno degli angoli più caratteristici della costa, per una passeggiata rigenerante prima di accomodarsi a pranzo.

13:30 – 15:00 | Pranzo a Praiano

Per il pranzo a Praiano vi consigliamo il ristorante Il Pirata e la Trattoria Da Armandino a Marina di Praia e il ristorante La Strada in Via Gennaro Capriglione. Tutti e tre godono di una magnifica vista sul mare.

15:30 – 20:00 | Positano

Nel pomeriggio ci si sposta a Positano, celebre in tutto il mondo per il suo colpo d’occhio da cartolina, con le case color pastello che si arrampicano sulla scogliera a picco sul mare.

Passeggiate senza fretta tra i vicoli del centro storico, lasciandovi conquistare dalle storiche boutique di moda e dal profumo di gelsomino. Fate tappa alla spiaggia di Marina Grande, una delle spiagge più belle d’Italia nonché uno dei luoghi più fotografati della Costiera, e alla Chiesa di Santa Maria Assunta, rinomata per l’interno finemente decorato e la spettacolare cupola in maiolica, composta da piastrelle gialle, verdi e blu. Dedicate poi una visita al MAR Positano – Museo Archeologico Romano, che valorizza principalmente gli ambienti di una grande villa romana.

20:00 – 21:30 | Cena a Positano

Concludete la prima giornata con una raffinata cena a base di pesce fresco, scegliendo tra Next2 in Via Pasitea, che propone una cucina contemporanea e ricca di spunti creativi, e Lo Guarracino in Via Positanesi d’America, affacciato sulla stupenda spiaggia di Fornillo.

GIORNO 2

8:30 – 9:30 | Colazione ad Albadamare

La seconda giornata comincia sempre con la nostra colazione.

10:00 – 11:00 | Fiordo di Furore

Il Fiordo è una sosta breve ma intensa. Questa meravigliosa insenatura, scavata nel corso dei millenni dal torrente Schiato, ospita una spiaggia di ciottoli bianchi, lunga appena 25 metri, incorniciata dalle ripide pareti del vallone e sovrastata dal ponte della strada statale che taglia la stretta gola. Un angolo di natura incontaminata che in passato ha stregato anche il regista Roberto Rossellini.

11:30 – 13:30 | Conca dei Marini

La tappa successiva è Conca dei Marini, antico e pittoresco borgo di pescatori che deve il suo nome alla particolare conformazione geografica a forma di conca.

Con due ore a disposizione, è preferibile concentrarsi su due attrazioni senza cercare di visitare ogni angolo del paese. La prima è la Torre del Capo di Conca, una torre di guardia cinquecentesca a picco sul mare, che, sebbene non sia visitabile all’interno, merita una visita per ammirarne l’architettura e il panorama che si apre tutt’intorno. La seconda è la Chiesa di San Giovanni Battista, posta su una rupe da cui domina l’intero specchio d’acqua della conca, con numerose opere d’arte che ne arricchiscono gli ambienti interni.

13:30 – 15:00 | Pranzo a Conca dei Marini

Per pranzo potete fermarvi a Conca dei Marini. Una piacevole opzione è il ristorante Le Bontà del Capo in Via I Maggio, nei pressi della Chiesa di San Giovanni Battista, dove è possibile assaggiare i piatti della tradizione marinara locale.

15:30 – 19:00 | Amalfi

Nel pomeriggio si raggiunge Amalfi, l’antica e gloriosa Repubblica Marinara, che può essere attraversata comodamente a piedi da un capo all’altro in una ventina di minuti.

Il cuore pulsante della città è Piazza Duomo, dominata dalla Cattedrale di Sant’Andrea con la sua scenografica scalinata e la monumentale facciata in stile neomoresco con influenze neogotiche. Visitate anche il Chiostro del Paradiso e il Museo Diocesano nella Basilica del Crocifisso. Successivamente, concedetevi una pausa golosa alla storica Pasticceria Pansa, sempre in Piazza Duomo, prima di addentrarvi nei vicoli del centro storico fino a raggiungere il Museo della Carta, che, allestito in una cartiera del XIII secolo, racconta una delle tradizioni artigianali più importanti di Amalfi.

19:15 – 20:15 | Atrani

A pochi minuti da Amalfi si trova Atrani, suggestivo borgo che ha conservato gran parte della sua struttura originaria, fatta di viuzze, arcate, piazzette e le caratteristiche “scalinatelle”.

Per questa tappa non serve prevedere un programma articolato. Un’ora è sufficiente per una passeggiata nel centro storico e una sosta in Piazza Umberto I, circondata da numerosi caffè e ristoranti e su cui si affaccia la Chiesa di San Salvatore de’ Birecto, che si presenta oggi nella sua veste ottocentesca.

20:15 – 21:45 | Cena ad Atrani

Fermatevi in uno dei ristoranti di Piazza Umberto I oppure optate tra A’ Paranza, in Via Traversa Dragone, e Le Arcate, in Largo Orlando Buonocore, per una cena all’insegna dei sapori della tradizione locale.

GIORNO 3

8:30 – 9:30 | Colazione ad Albadamare

Anche il terzo giorno inizia con la nostra colazione.

10:30 – 13:30 | Ravello

La mattinata è dedicata a Ravello. Adagiata sulle colline sopra Amalfi, nel corso dei secoli ha conquistato con la sua bellezza artisti del calibro di Giovanni Boccaccio, Gore Vidal, Virginia Woolf e Truman Capote.

Le tre ore a disposizione permettono di esplorare il centro storico con calma e di dedicarsi alle sue principali attrazioni. Dopo aver visitato la Basilica di Santa Maria Assunta e San Pantaleone, che racchiude reliquie, antiche leggende e un prezioso museo, raggiungete la vicina Villa Rufolo, a sud del Duomo. La villa ha origini che risalgono al XIII secolo e nel tempo si è arricchita di strutture caratterizzate da stili differenti. Ma a rendere davvero speciale il complesso è il giardino, dove piante e fioriture fanno da cornice a incantevoli panorami.

14:00 – 15:30 | Pranzo a Minori

Per il pranzo dell’ultimo giorno ci spostiamo a Minori, denominata “Città del Gusto” per la sua rinomata tradizione culinaria. Tra gli indirizzi da segnare in agenda ci sono Giardiniello in Corso Vittorio Emanuele e Taberna 33 Bistró in Piazza Ettore e Gaetano Cantilena.

15:30 – 17:30 | Minori

Soprannominata il “Narciso della Costiera” per la particolarità del suo territorio e la straordinaria fertilità della sua terra, Minori è una piccola località molto accogliente e meta di villeggiatura sin dai tempi più antichi.

Da un punto di vista culturale, la principale attrazione di Minori è la Villa Marittima Romana, che permette di farsi un’idea dello splendore delle residenze estive dei patrizi romani nel periodo precedente l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Dalla villa proseguite verso il centro e fermatevi alla Pasticceria Sal De Riso per assaggiare una delle sue specialità, prima di raggiungere la Basilica di Santa Trofimena. L’edificio, il cui aspetto attuale è dovuto alla ricostruzione iniziata nel XVIII secolo, custodisce le reliquie della santa patrona.

17:45 – 20:00 | Maiori

L’ultima tappa dell’itinerario è Maiori, cittadina che, sebbene sia stata in parte ricostruita dopo l’alluvione del 1954, custodisce un interessante patrimonio architettonico e artistico.

Il centro si sviluppa intorno a una lunga spiaggia e a un ampio lungomare, ideale per una passeggiata nel tardo pomeriggio. Tra le cose da vedere si segnalano: la Collegiata di Santa Maria a Mare, situata in posizione elevata e caratterizzata da una cupola maiolicata che emula il colore del limone e delle sue foglie; e i giardini di Palazzo Mezzacapo, la cui disposizione pare abbia la forma della croce di Malta, in onore dell’omonimo ordine al quale appartennero diversi componenti della famiglia del marchese Mezzacapo.

20:00 – 21:30 | Cena a Maiori

Infine, concludete la giornata con una cena al Ristorante Torre Normanna. Ubicato in Via Diego Taiani, sorge all’interno di un’antica torre di avvistamento risalente al XIII secolo. La cucina valorizza il pescato locale e i prodotti del territorio, con un menù che alterna tradizione e ricerca.

Consiglio. Se il giorno dopo ripartite in auto in direzione di Salerno, dedicate qualche ora a Cetara, borgo di pescatori legato alla tradizione delle alici e della colatura, oppure a Vietri sul Mare, cittadina famosa in tutto il mondo per la tradizionale lavorazione della ceramica.