Le 7 città della Costiera Amalfitana da non perdere

Guida alle più belle città della costiera

Sospesa tra cielo e mare, la Costiera Amalfitana è un vero e proprio angolo di paradiso in cui si susseguono meravigliose località che aspettano solo di essere scoperte. Riconosciuta dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, è stata meta di illustri artisti e letterati, che si sono lasciati sedurre e conquistare dal suo fascino. Sono pochi gli angoli della terra che racchiudono tante bellezze quante ne raggruppa la Costiera Amalfitana.

Ma quali sono le città più belle della Costiera Amalfitana? Scopriamole insieme.

POSITANO

Perla della Costiera Amalfitana, Positano è una suggestiva località da cartolina che da sempre affascina con i suoi scorci incantevoli e i colori unici. Si tratta di un abitato di tipo mediterraneo, aggrappato alle pendici di un costone roccioso. Caratteristiche sono le coperture delle case con volte a padiglione e le stradine a scale, che dall’alto del paese scendono verso il mare.

Le sue case color pastello, affastellate l’una sull’altra, sono raccolte intorno alla Chiesa di Santa Maria Assunta, famosa per la grande cupola a maioliche e le pregevoli opere d’arte sacra. Tra le spiagge principali si segnalano: la spiaggia Grande, tra le più belle d’Italia e non solo; e la piccola spiaggia del Fornillo, ideale per chi cerca relax e tranquillità.

RAVELLO

Adagiata sulla sommità spianata di una collina, Ravello ha saputo ammaliare con la sua bellezza i più grandi scrittori, poeti e artisti dell’Ottocento e del Novecento come Virginia Woolf e Truman Capote. È conosciuta come “la città della musica” per i tanti eventi di richiamo internazionale che ospita, tra cui il celebre Ravello Festival.

La cittadina conserva complessi monumentali d’arte arabo-sicula di grande interesse. Da vedere: il Duomo, dedicato a Santa Maria Assunta, che racchiude reliquie, antiche leggende e un prezioso museo; e gli incantevoli giardini di Villa Rufolo e Villa Cimbrone, dove piante e fiori si accompagnano a panorami mozzafiato. Anche Ravello ha le sue spiagge, tra le quali spicca la spiaggia di Castiglione, lambita da un mare dal colore cristallino e una limpidezza unica.

PRAIANO

Tra le città più belle della Costiera Amalfitana non poteva mancare Praiano, nella cui piazza principale si trova il nostro amato boutique hotel. È un pittoresco borgo posizionato a metà strada tra Amalfi e Positano, tra la montagna e il mare. Il suo centro storico è ricco di tesori dal grandissimo valore storico e culturale, tra i quali spicca la Chiesa di San Gennaro con la sua vivace cupola ricoperta di maioliche variopinte.

Praiano è anche noto come “il paese che saluta il sole” perché vi si trova l’unica spiaggia della Costiera Amalfitana perennemente baciata dal sole, Cala della Gavitella, raggiungibile percorrendo una lunga scalinata panoramica ma ne vale veramente la pena. Da non perdere pure l’incantevole spiaggia di Marina di Praia, incastonata tra due alte pareti di roccia.

AMALFI

Amalfi, che dà il nome all’intera costiera, è famosa in tutto il mondo per le sue bellezze artistiche e le affascinanti insenature che nascondono incantevoli spiagge. Digradante verso il mare lungo il pendio al termine della valle dei Mulini, fu la prima Repubblica Marinara d’Italia, con moneta e leggi proprie.

Sintesi del pittoresco ambiente urbano è la splendida Cattedrale di Sant’Andrea, risalente al IX secolo ma riedificata all’inizio del Duecento in stile arabo-normanno e una seconda volta nel XIII secolo, con la meravigliosa scalinata e il celebre chiostro affrescato detto del Paradiso. Qui, si trovano alcune delle spiagge più belle della costiera: la spiaggia di Marina Grande, la cui posizione centrale e la cornice affascinante ne fanno una delle mete più gettonate; e la spiaggia del Duoglio, più intima e tranquilla.

ATRANI

Racchiuso tra alte pareti di roccia che fiancheggiano la Valle del Dragone, è uno dei centri più pittoreschi della costiera e tra quelli che ha meglio conservato la sua struttura originaria, fatta di viuzze, arcate, piazzette e le caratteristiche “scalinatelle”. Ad Atrani l’architettura marinara si è del tutto adattata al territorio, creando un connubio splendido.

Il paese ha il suo centro nella suggestiva piazza Umberto I, sulla quale affaccia la Chiesa di San Salvatore de’ Birecto, che presenta un notevole apparato decorativo con suppellettili di grande pregio e rarità. Un altro edificio religioso da visitare è la Collegiata di Santa Maria Maddalena, con vivace facciata barocca, cupola maiolicata ed elegante torre campanaria a pianta quadrata. Ha una piccola spiaggia raccolta e protetta, frequentata soprattutto da famiglie con bambini.

MINORI

Posizionata al centro della Costiera Amalfitana, Minori è una deliziosa cittadina soprannominata il “Narciso della Costiera” per la fertilità della sua terra. Fondata dagli etruschi, era uno dei luoghi di villeggiatura prediletti dalla nobiltà romana, come dimostra il rinvenimento di una villa patrizia risalente al I secolo d.C.

Tra i suoi innumerevoli edifici religiosi, merita senza dubbio una visita la maestosa Basilica di Santa Trofimena in stile neoclassico, al cui interno sono conservate le reliquie della santa martire e preziose opere d’arte. Minori deve la sua fama anche alla storica produzione di pasta, in particolare i famosi “ndunderi”, una sorta di gnocchetti freschi a base di semola e ricotta, che si ritiene siano la più antica delle paste italiane.

FURORE

Inserita tra “I Borghi più Belli d’Italia”, Furore è una suggestiva cittadina di origine romana che conserva una caratteristica atmosfera rurale. È definito “il paese che non c’è” per il suo abitato sparso sui fianchi della montagna, con le case che spuntano da costoni di roccia.

La sua principale attrazione è il Fiordo di Furore, una piccola spiaggia da cartolina, lunga appena 25 metri, incastonata tra due versanti della montagna. Si tratta di uno dei luoghi più affascinanti e conosciuti della Costiera Amalfitana. Nel paese, che sorge nella parte superiore del Vallone di Furore, si possono ammirare importanti esempi di archeologia industriale e diversi edifici religiosi, tra i quali spicca la Chiesa di San Giacomo, che conserva un ciclo di affreschi di notevole interesse storico artistico.