A Sorrento le mostre dei gioielli della Roma Jewelry Week e delle foto di Oreste Pipolo

Dal 21 marzo al 3 maggio 2026 Villa Fiorentino a Sorrento (situata a circa 20 chilometri dal nostro boutique hotel) ospita due mostre diverse ma complementari: “Codice RJW / Memoria Futura“, che consente di compiere un viaggio nel mondo del gioiello contemporaneo tra arte, sperimentazione e ricerca; e “Oreste Pipolo Fotografo: Dai matrimoni alla sua Napoli“, un percorso visivo tra memoria, tradizione e paesaggio urbano.

Ospitata al piano terra della splendida location, la mostra “Codice RJW / Memoria Futura” è ideata per celebrare i cinque anni della Roma Jewelry Week, evento di respiro internazionale che valorizza e diffonde la cultura del gioiello contemporaneo, d’autore, d’artista e delle realtà orafe storiche. Curata dall’architetto Monica Cecchini e organizzata dall’Associazione Culturale InCinque Open Art Monti, ripercorre le cinque edizioni della manifestazione. Il percorso espositivo si configura come un archivio vivente in cui il gioiello diventa, di volta in volta: oggetto di connessione tra artisti e pubblico, taccuino di viaggio e memoria personale, terreno etico di sperimentazione, esercizio di virtuosismo barocco, e simbolo di luce e riflessione spirituale. L’esposizione mette inoltre in evidenza la dimensione reticolare della Roma Jewelry Week, rappresentata dal Codice RJW, un linguaggio condiviso che ha generato collaborazioni tra artisti, designer e maestri orafi. Durante la mostra viene anche presentato il tema della sesta edizione, dedicato al gioiello come forma di narrazione della storia dell’arte e della cultura italiana degli ultimi ottant’anni.

Allestita nelle sale al primo piano di Villa Fiorentino, la mostra “Oreste Pipolo Fotografo: Dai matrimoni alla sua Napoli” è dedicata a Oreste Pipolo (1949–2015), uno dei fotografi che più ha saputo raccontare, in tempi recenti, il capoluogo partenopeo, definito a ragione “Il Maradona dei fotografi”. Curata da Chiara Russo e dalle figlie dell’artista, Ivana e Miriam Pipolo, racconta il mondo dei matrimoni napoletani, le tradizioni popolari e i momenti più autentici della vita quotidiana di Napoli, trasformati dall’obiettivo di Pipolo in racconti visivi intensi e carichi di umanità. Attraverso i suoi album, Pipolo ha ispirato generazioni di fotografi e catturato l’attenzione di giornalisti e registi, che nei suoi servizi hanno riconosciuto una spiccata capacità di osservazione critica della vita cittadina. Nel 1998 Matteo Garrone, regista di film come “Gomorra” e “Io capitano”, ha girato su di lui il documentario “Oreste Pipolo fotografo di matrimoni”, da cui Marco Bellocchio ha tratto il film “Il regista di matrimoni” con Sergio Castellitto. La mostra si configura dunque come un’opportunità per riscoprire lo sguardo di un autore capace di trasformare frammenti di vita quotidiana in immagini in grado di restituire l’identità culturale di un territorio.

VILLA FIORENTINO
Corso Italia 53, Sorrento

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